[ Leggiing ] ➽ Era di maggio Autore Antonio Manzini – Vehikool.co.uk

Era di maggio Mettilo Agli Atti, Italo In Una Notte Di Maggio, Alle Ore Una E Dieci, Al Vicequestore Rocco Schiavone Piomba Addosso Una Rottura Di Decimo Grado Gli Agenti Del Commissariato Di Aosta, Che Stanno Imparando A Convivere Con La Scorza Spinosa Che Ricopre Il Suo Cuore Ferito, Scherzano Con La Classifica Delle Rotture Del Loro Capo, In Cima Alla Quale C Sempre Il Caso Su Cui Sta Indagando Ma Rocco Prostrato Per Davvero Una Donna Morta Al Posto Suo, La Fidanzata Di Un Amico Di Roma, Seccata Da Qualcuno Che Voleva Colpire Lui E Quando Esce Dalla Depressione Si Butta Sulle Tracce Di Quell Assassino Tra Roma Ed Aosta, Scavando Dolorosamente Nel Proprio Passato, Alla Ricerca Del Motivo Della Vendetta, Un Viaggio Nel Tempo Che Come Una Ferita Che Si Apre Su Una Piaga Che Non Ha Ancora Smesso Di Sanguinare Per Le Rotture Sono Solo Cominciate Un Altro Cadavere Archiviato All Inizio Come Infarto Un Altro Viaggio Che Si Inoltra Stavolta Nel Presente Dorato Della Citt Degli Insospettabili In Questo Quarto Romanzo, Prosegue La Serie Dei Polizieschi Scabri, Realistici E Immersi Nell Amara Ironia Di Rocco Schiavone Ma In Realt , Attraverso Le Diverse Avventure Di Un Poliziotto Politicamente Scorretto, Si Svolge Un Unico Racconto Il Racconto Della Vita Di Un Uomo Che Si Scontra Con La Impunita E Pervasiva Corruzione Del Privilegio Sociale, Nel Disincanto Assoluto Dell Italia D Oggi.


8 thoughts on “Era di maggio

  1. says:

    Come al solito Manzini non si tradisce Storia intrigante I colpi di scena in questo volume non mancano di certo Pi lungo rispetto agli altri romanzi davvero pieno di storie intrecciate tra loro, ma come al solito non ci si perde mai, in quanto la lettura davvero scorrevole e piacevole.Arrivati al quarto volume ormai il personagg


  2. says:

    Le mie sono recensioni di parte Sono incantato dal personaggio Vorrei averlo inventato io Quando leggo un romanzo con Schiavone Mi sembra di uscire con un amico, ritrovo atmosfere vissute insomma mi piace proprio tanto Non recensisco altri libri perch trovo le recensioni una rottura di del 8 livello Ma li ho letti tutti e per me sono tutt


  3. says:

    Una citt bianca e pulita, ma che sotto il manto di neve nasconde il marcio Poi i soliti imbecilli anche fra i sottoposti, poveracci , le stupide convenzioni sociali, e altre centinaia di pastoie che incatenano la vita E poi, al posto suo, muore un altra persona a lui cara.Un altro grande dolore va ad appesantire l anima sempre ammesso che esista, l


  4. says:

    Il percorso si arricchisce di qualche nuovo personaggio, mentre altri ne escono, ma la storia di Rocco Schiavone, con intrecci tra flash back di un passato non del tutto noto a noi lettori, ed il presente ad Aosta, si dipana in modo facilmente leggibile, ed almeno per me estremamente godibile.Aspetto impaziente il prossimo capitolo della saga, incuriosito da


  5. says:

    Questo il primo libro che ho letto di Manzini Rocco Schiavone, le sue scarpe fradice trascinate nelle nevi di Aosta, il suoi poliziotti, il suoi riti, incatenano il lettore dal primo momento Manzini scrive bene davvero, non una scrittura di accompagnamento a qualche indagine pi o meno puntigliosa e ben costruita, no Scrive proprio bene e ci se ne accorge in quei momen


  6. says:

    Non succede spesso che un romanzo giallo sia in grado di catturare totalmente la tua attenzione Che la scrittura scorra rapida, che il tono si mantenga ben equilibrato, alternando colpi di scena, momenti di sospensione, periodi pi lenti e meditati E il prodotto finale proprio una bella cosa Nulla da dire un gran bel romanzo giallo come raramente accade di incontrare Poi ognuno


  7. says:

    Non ho seguito l ordine di pubblicazione e questo il terzo libro con protagonista Rocco Schiavone che leggo ma il quarto della serie.Confermo i complimenti all autore fatti in una precedente critica, perch riuscito a creare un personaggio fuori dai soliti schemi, che pur essendo spesso scorretto e irrispettoso delle regole, riesce comunque a farsi amare dai lettori.


  8. says:

    Rocco, un romano de Roma, fisicamente trapiantato nella piccola Aosta ma con il cuore a Roma e con Roma nel cuore, gli amici tali anche se poco consoni al suo ruolo istituzionale , sensibilissimo, solo con il suo lutto, nauseato dal male umano che sempre fine a se stesso ed inutile, con il cuore chiuso in un guscio di apparente rude cinismo.Se la storia pu essere una storia comune invece molto bel


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